Gli Erboré

Gli Erboré odierni sono in realtà il risultato dell’aggregazione di diverse etnie, che nel corso del tempo si sono amalgamate a formare un solo popolo. I matrimoni misti con ragazze di altre tribù sono ancora oggi la regola, a patto di escludere dalla scelta gli storici nemici Hamar.
Gli Erboré

Le donne Erboré sono molto belle e curano con particolare attenzione il loro abbigliamento.

Indossano una gonna di pelle di animale e si adornano con una grande quantità di monili, collane, bracciali ed orecchini e portano i capelli acconciati in lunghe treccioline oppure completamente rasati.

Le donne hanno il seno scoperto e dal collo scendono a grappoli numerose collane multicolori, realizzate con i materiali più disparati che coprono parzialmente il petto.

Le loro braccia sono letteralmente coperte da bracciali di metallo, di osso o di ottone. Le ragazze nubili indossano delle vistose cavigliere per distinguersi dalle donne sposate. Tutte hanno alle orecchie degli originali orecchini in metallo a forma di spirale. Nelle dita portano diversi anelli in rame.

Le bambine adoperano l’argilla come se fosse un trucco per mettere in risalto gli occhi e spesso si coprono il capo con le zucche svuotate per ripararsi dal sole.

I villaggi, di questa fiera etnia di circa 4.000 individui, riescono a coltivare il mais e il sorgo, avendo abbondanza di acqua.

video La valle dell'Omo

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