L' Amerigo Vespucci

…quando vedemmo nel porto di Copenaghen la nave scuola Amerigo Vespucci.
L' Amerigo Vespucci

«Non chi comincia, ma quel che persevera», è il motto della nave scuola Amerigo Vespucci.

Non è tanto importante cominciare un percorso, quanto piuttosto portarlo fino in fondo.

La frase, attribuita a Leonardo Da Vinci, sembra calzare a pennello a questa una nave, considerata da tutti come la più bella del mondo.

La  Amerigo Vespucci è il fiore all’occhiello della nostra Marina Militare. È il suo simbolo.

In qualsiasi porto dove approda riceve applausi e crea entusiasmo.

È stata varata il 22 febbraio del 1931, data scelta per commemorare la scomparsa del celebre navigatore Amerigo Vespucci.

Il veliero viene definito ambasciatore sul mare dell’arte, della cultura e dell’ingegneria italiana.

Dal punto di vista tecnico-costruttivo l'Amerigo Vespucci è una Nave a Vela con motore; dal punto di vista dell'attrezzatura velica è "armata a Nave", quindi con tre alberi verticali, trinchetto, maestra e mezzana, tutti dotati di pennoni e vele quadre.

La nave rappresenta anche la tradizione.

Infatti, ancora oggi, tutti gli ordini del Comandante vengono impartiti dal Nostromo mediante un fischietto in ottone.

 Si tratta di una sorta di linguaggio in codice in cui ogni fischio, nota o pausa corrisponde a uno specifico comando, proprio come accadeva in passato.

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