Il tempo si è fermato nel deserto nubiano del Sudan.

“Ciò che fa bello il deserto”, disse il piccolo principe, “è che da qualche parte nasconde un pozzo…“
Il tempo si è fermato nel deserto nubiano del Sudan.

Il deserto nubiano occupa tutta la regione che si estende tra il Nilo e il mar Rosso.

Non c’è nessun insediamento permanente , nessuna oasi ma solo qualche antico pozzo.

Una catena di montagne  alte più di 2000 m. corre parallela al mar Rosso e, bloccando tutte le perturbazioni, rende estremamente arido il territorio.

Pochissime piste attraversano questo deserto, ad eccezione di una pista cammelliera, aperta solo per le carovane di cammelli.

L’unico traffico commerciale su questa pista è la transumanza delle mandrie di cammelli, allevati in Sudan, e condotti via terra fino ad Aswan o sul mar Rosso, per essere venduti.

Molto suggestivo è l’incontro con queste carovane, formate da 500 cammelli che procedono lentamente creando una fila lunga qualche chilometro,  condotte da 3-4 cammellieri molto esperti.

Il percorso fino ad Aswan è di circa 500 km e sono necessari più di 20 giorni di viaggio.

L’acqua è indispensabile per poter coprire queste distanze, e la presenza di antichissimi pozzi  è fondamentale.

L’estrazione dell’acqua avviene, ancora come nei tempi antichi, con la sola forza degli animali.

Lungo la pista è facile imbattersi in decine di scheletri che biancheggiano sulla sabbia.

Il deserto nubiano è abitato solo da nomadi Beja, che da tempi antichissimi abitano questo desolato territorio.

video Sudan

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